Rassegna Stampa

Sardegna Quotidiano

In Aula case popolari, servitù militari e cultura

Fonte: Sardegna Quotidiano
23 gennaio 2012

Municipio

 

 IL PROGRAMMA All’ordine del giorno anche le Partecipate, lo stadio Sant’Elia, turismo e il Collegio dei revisori

Le case popolari restano all’odine del giorno del Consiglio comunale. Dopo che la settimana scorsa Gianni Chessa (Udc) ha presentato un video in cui mostrava le condizioni di numerosi alloggi Erp, la seduta di domani sarà aperta dalle interrogazioni e la prima sarà di Marisa Depau (Sel) sulla situazione del quartiere popolare di via Castelli, seguita ancora da Chessa che chiederà la Giunta per trovare una soluzione alla condizione delle case di piazza Medaglia Miracolosa. Sarà poi il turno di Maurizio Porcelli (Pdl) sulla viabilità tra piazza Michelangelo e via Tasso, poi Pierluigi Mannino e Antonello Floris (Patto per Cagliari - Centro Giovani) sul degrado nella zona di via Bainsizza. Poi toccherà a Giuseppe Farris (Pdl) chiedere chiarimenti su un’informativa richiesta dal Collegio dei revisori, infine toccherà ancora a Chessa chiedere interventi per le case di via Podgora. Nel menù delle due sedute (domani e dopo) ci sono sette mozioni e due ordini del gionro. La prima mozione di Gianni Chessa e Paolo Casu riguarda la ristrutturazione del Sant’Elia, una di Anselmo Piras (Pdl) ormai superata (riguardava i parcheggi nei giorni di Natale), una di Giuseppe Farris già superata (sulla convenzione tra Comune e Equitalia che, nel frattempo, è stata rinnovata). Floris e Mannino chiederanno di realizzare parcheggi “rosa”, la mozione di Davide Carta (Pd) riguarda le assunzioni nelle Partecipate, quella di Giorgio Meloni (Pd) le servitù militari. Francesco Balero (Pd) chiederà più controllo nei parchi mentre Casu e Chessa parleranno della stagione turistica. Gennaro Fuoco e Alessio Mereu hanno presentato un ordine del giorno sui beni militari in dismissione, mentre la commissione Cultura ne ha presentato un altro sulla trasparenza nella gestione degli spazi culturali.