Rassegna Stampa

L'Unione Sarda

La città deve lottare per trattenere i croceristi

Fonte: L'Unione Sarda
19 gennaio 2012

L'opinione

Il tramonto drammatico della Concordia ha dato un brutta botta alle aspirazioni turistiche di Cagliari. Il gioiello della Costa crociere era ormai diventato un punto di riferimento per gli operatori commerciali del centro in cerca di affermazione turistica. Ma l'incidente del Giglio non deve diventare un alibi, il capoluogo sardo può scommettere ancora su un ruolo importante nel mercato delle crociere nel Mediterraneo. È fondamentale però dare la svolta a una programmazione finora troppo acerba. Serve un legame stretto tra Comune, autorità portuale, operatori commerciali e culturali per evitare i troppi errori del passato. Come i negozi, i ristoranti o i musei chiusi all'arrivo dei croceristi. Senza dimenticare l'assurda collocazione delle navi nel vecchio (e distante) molo Rinascita, quando il molo Ichnusa offre un appeal di ben altro livello con un modernissima struttura ricettiva. Ma è colpa dello scarso fondale che impedisce l'attracco delle navi. A proposito, perché nessuno paga per questo errore di valutazione e di progettazione costato milioni di euro? (re. cro.)