Rassegna Stampa

Sardegna 24

Stampace, proteste in vico III Sant’Efisio

Fonte: Sardegna 24
17 ottobre 2011

CENTRO STORICO. I PROBLEMI SOLLEVATI DAI RESIDENTI: PERDITE IDRICHE E RISCHIO CROLLI

 

Abitazioni del 1800 inghiottite dal terreno, con crepe al loro internodovuteacedimentistrutturali. In vico III Sant’Efisio, da ormai 4 anni, i residenti protestano. Lacausaprincipaledell’attuale situazione è dovuta a continue perdite idriche nel sottosuolo, che hanno portato ad un dilavamento del terreno sottostante alla strada. Senza più terra sotto le fondamenta, le case sono pian piano sprofondate. C’è una causa in corso tra i residenti contro AbbanoaeComune. Idannisonoingenti, malapreoccupazioneprincipale degli abitanti resta il continuo pericolo di crolli. Infatti, all’interno delle loro case sono ben visibili crepe nelle pareti e nei soffitti, forti tracce d’umidità e,quandopiove, infiltrazionid’acqua che scende lungo le pareti. «Ci sentiamo abbandonati e presi in giro, è dallo scorso novembre che continuano a rimandare l’inizio dei lavori- afferma Salvatore Basolu, di 72 anni- vivo qui da solo dal 1998 e sono cardiopatico. Nella mia camera da letto il tettoèlesionato, cosìcomenelresto della casa. Vivere in queste condizionièunrischio».Unasua vicina di casa, Giuseppina Russo di 75 anni, vive da sempre in vico III Sant’Efisio, al civico 4. «Di nottenondormopiù per la paura di possibili crolli- dice-ho ristrutturato di recente il bagno ed ha già crepe ed infiltrazioni d’acqua, presentiancheincucina».Condividelepreoccupazionideisuoivicini di casa Giuseppe Martinez. E’ residente in via Sant’Efisio ma la sua casa dà sul vico. «Le case si sono più o meno assestate, tuttavia continuano i cedimenti. E’ una situazione grave e pericolosa, in casa mia si è abbassata un’architrave dal soffitto e non riesco più ad aprire le finestre». Paolo Rapeanu