Rassegna Stampa

La Nuova Sardegna

Benito, il cacciatore di topi nella via simbolo del degrado

Fonte: La Nuova Sardegna
5 ottobre 2011

Il suo campo di battaglia è via La Somme a Is Mirrionis





CAGLIARI. Nel quartiere del degrado c’è anche lo sterminatore, ma di topi. E’ Benito Aresu, 71 anni, sposato e con cinque figli. Vive in via La Somme, balzato al centro delle cronache per via della simbolica rivolta dei residenti contro le condizioni igienico sanitarie e dell’edilizia fatiscente. Per combattere questo stato di abbandono, Benito si è inventato un mestiere utile: stermina ratti e blatte con il veleno. Lo chiamano “il killer dei topi”. Anziani, donne terrorizzate alla vista di spiacevoli presenza dentro casa lo chiamano in continuazione. «Qui vive una nutrita colonia di ratti di ogni dimensione e nessuno viene a disinfestare», denuncia Silvio Pinna, promotore della protesta del quartiere. Benito non ha paura di andare a scovare topi grandi come conigli. «Merdone a cui nemmeno i gatti danno la caccia, tanto sono grossi». Lo sterminatore di via La Somme gira sempre con il veleno in tasca e poi con pazienza certosina va a piazzare le trappole e la colla. Tutto di tasca sua e con la pensioncina misera è un sacrificio anche economico non da poco. «Qui il lavoro non manca mai - spiega - e ogni giorno il mio carniere è ricco». Un mestiere che non si è improvvisato: «Lavoravo ai cantieri forestali e ho fatto il corso e così ho acquisito il patentino verde: ora che sono in pensione - dice Benito - sono a disposizione del quartiere». E la gratitudine dei residenti è tanta. C’è la signora Dolores Strazzera, 82 anni, vive al primo piano e davanti a casa sua le fogne scoppiano. «Mio nipote mi ha messo questa zanzariera, ma sono terrorizzata. Per fortuna che c’è Benito».