Rassegna Stampa

L'Unione Sarda

Va in onda la protesta

Fonte: L'Unione Sarda
19 settembre 2011

SAN MICHELE. I residenti di via La Somme contro il Comune

 

Striscioni sui muri e raccolta di firme
Vedi la foto «Il sindaco Massimo Zedda venga a vedere in che condizioni stiamo vivendo. Le nostre case cadono a pezzi, non ce la facciamo più ad andare avanti così. La precedente giunta non ha fatto niente. La nuova cosa intende fare? Vorremmo tanto saperlo». Ad invitare il primo cittadino in via La Somme (San Michele), per “ammirare” il degrado che da mezzo secolo regna sovrano, sono i residenti, riuniti nel “Comitato spontaneo San Michele - vie La Somme e Podgora”.
Ieri mattina all'incrocio tra la stessa via La Somme e via Premuda sono comparsi striscioni di protesta contro la mancata ristrutturazione degli edifici comunali. Resteranno lì fino a quando il problema non sarà risolto. Tante le scritte, accompagnate da disegni raffiguranti topi e blatte: «Siamo abbandonati da tutti», «I profughi siamo noi, grazie Comune» e ancora «Siamo la vergogna di Cagliari».
I residenti hanno scritto una lettera-appello al neo sindaco e stanno raccogliendo firme che faranno protocollare al più presto nell'ufficio di via Crispi. «Denunciamo», si legge, «il grave stato di abbandono in cui versano tutti gli immobili comunali dati in locazione a famiglie che sono costrette a vivere in case malsane e insicure». Tanti i problemi: «Topi, blatte, intonaci faticenti, infissi deteriorati, condutture idriche e fognarie vetuste, balconi e tetti pericolanti, impianti elettrici fuori norma con fili scoperti e collegamenti pericolosi e inadeguati». Senza dimenticare le infiltrazioni d'acqua, le chiazze di muffa e le crepe all'interno delle abitazioni, dove perfino i pavimenti sono incrinati. I residenti hanno già “incassato” la solidarietà dei Verdi. ( p. l. )