Rassegna Stampa

L'Unione Sarda

La sfida all'ultima lissa

Fonte: L'Unione Sarda
2 agosto 2011

In competizione le feste di Stampace, Giorgino e Sant'Elia

 

 Polemiche dopo il Cuccurus cottus day
Vedi la foto La sfida all'ultimo muggine arrosto è cominciata. Da una parte le “teste calde” di Stampace che dopo il successo del Cuccurus cottus day di domenica (10 mila persone in fila per sa lissa ) rivendicano il primato della miglior sagra del pesce cittadina. Dall'altra i loro “colleghi” del Villaggio Pescatori e di Sant'Elia che non si sentono secondi a nessuno e invitano gli stampacini a non darsi arie.
A scatenare la polemica una frase buttata lì da Giovanni Troja, presidente dell'associazione Cuccurus cottus. «Altro che Giorgino e Sant'Elia», ha detto mentre osservava la folla accorsa in via Azuni per Stampaxi in festa, «la miglior sagra dopo Sant'Efisio è la nostra».
In città, si sa, le voci corrono e in men che non si dica hanno raggiunto gli organizzatori delle altre due sagre. «Non scherziamo», ha replicato stizzito Carlo Floris, storico coordinatore della sagra di Giorgino, «va bene che sono teste calde, ma dovrebbero sapere che la nostra festa si celebra da 26 anni e non da 8 come la loro. E che dura due giorni, non uno come la loro. Da noi, tra l'altro, c'è più gente e più pesce». Non c'è confronto, insomma. «Non solo non sono primi ma neanche secondi: c'è Sant'Elia».
Sulla stessa lunghezza d'onda Andrea Loi, difensore del Sant'Elia Calcio e organizzatore, insieme a un folto gruppo di amici, dell'annuale sagra del Borgo. «Fino a poco tempo non sapevo nemmeno cosa fosse il Cuccurus cottus day. Sono giovani e devono ancora crescere». Poi stempera i toni: «È comunque positivo che ogni rione abbia la propria festa. L'importante è che la gente stia bene, mangi e si diverta». (p. l.)