Rassegna Stampa

L'Unione Sarda

«Zecche nell'area per i cani»

Fonte: L'Unione Sarda
25 agosto 2008

Viale Europa. Disagi e proteste dei proprietari degli animali 

La denuncia: da anni non si fa la disinfestazione
«L'area di viale Europa riservata ai cani è infestata dalle zecche». A denunciarlo sono gli stessi proprietari degli animali che ogni giorno frequentano il giardinetto in compagnia dei loro beniamini a quattro zampe. «Siamo molto preoccupati - dicono in coro i cittadini - perché in mezzo alle sterpaglie secche si annidano i temibili parassiti. Temiamo che i nostri cani possano essere punti, con conseguenze gravissime per la loro salute».
I cinofili accusano senza mezzi termini l'amministrazione comunale colpevole, secondo loro, di non aver effettuato la dovuta disinfestazione. «L'ultimo intervento contro gli insetti nocivi risale all'aprile del 2007», afferma Mario Gorini, noto giornalista sportivo nonché frequentatore abituale del giardinetto per cani insieme al suo fido Labrador. «Auspichiamo - continua - che si ponga subito rimedio a una situazione di colpevole incuria che oramai sta diventando insostenibile. Più volte ho scritto lettere al responsabile del servizio comunale del Verde pubblico, ma non ho mai avuto risposte».
Tempo fa un gruppo di residenti aveva denunciato una situazione di degrado e grave abbandono. «Per fortuna di recente qualcosa ai piedi del colle è stata fatta», riprende Gorini. «Le panchine divelte sono state finalmente cementate al suolo, ma nel giardino è stata riversata una quantità eccessiva di pietrame. Di disinfestazione, invece, neanche l'ombra».
Un altro problema particolarmente sentito dai proprietari dei cani riguarda i "forasacchi" (ossia i residui del taglio dell'erba). «L'erba secca è stata opportunamente rasata - spiega Gorini - ma il tagliato non è stato raccolto. Il risultato è che le spighette e le pagliuzze non raccolte finiscono nella bocca, nel naso e nelle orecchie dei nostri poveri animali col rischio concreto che possano penetrare nel loro condotto uditivo causando seri disturbi».
PAOLO LOCHE

25/08/2008