Rassegna Stampa

La Nuova Sardegna

«Pellegrini si è isolato da solo rinunciando a gestire tanti eventi»

Fonte: La Nuova Sardegna
28 febbraio 2011

 
 
L’assessore risponde alle polemiche del collega alla Cultura 
 

CAGLIARI. «Lui afferma che i centri d’arte sono come una Ferrari senza benzina. Io dico che sono come una Ferrari senza guidatore», afferma Anselmo Piras, assesessore comunale alle Politiche sociali, riferendosi a Giorgio Pellegrini, responsabile della Cultura.
La polemica riguarda le dichiarazioni rilasciate a La Nuova dall’assessore comunale Pellegrini in cui accusa i colleghi di Giunta e non solo di aver «cannibalizzato» il suo assessorato. Compito eseguito, secondo quest’ultimo, anche dal «potentissimo responsabile alle Politiche sociali» (Anselmo Piras) che «si è preso» l’ex liceo artistico di piazzetta Dettori per mostre e altre iniziative. «Ma noi - risponde Piras - abbiano spacchettato l’ex artistico in quanto nessuno lo utilizzava». Ma l’assessore Pellegrini afferma di avere avuto un budget ridottissimo per le mostre... «Noi, però, permettiamo a tutti gli operatori del settore di fare mostre nell’ex istituto, atteggiamento di apertura non tenuto da Pellegrini. Inoltre da noi, per entrare, si firma e non si paga. Poi lui parla tanto delle sue mostre, ma quelle che hanno avuto maggior successo, con Sgarbi ad esempio, o alla presenza di Francesco Cossiga, sono state organizzate da Ada Lai, ex dirigente comunale criticata dall’assesore Pellegrini», continua Piras.
Il titolare della Cultura afferma anche che gli è stato tolto quasi tutto. «No, Pellegrini non può fare queste lamentele, sono andati ad altri gli eventi di cui lui non si interesava». Il titolare della Cultura, però, non ha voce in capitolo nemmeno nell’Ente lirico, a cui contribuisce con la maggior parte del budget dell’assessorato... «Ma allora perchè è stato sempre così arrendevole? Perchè non ha reagito...? Non mi spiego perchè tutte queste critiche. E perchè proprio adesso la decisione di sputare sul piatto in cui mangia? Fortunato che non è del Pdl, altrimenti avrei fatto un’azione nel partito contro di lui. E poi le critiche verso il sindaco Emilio Floris (che non avrebbe coordinato la Giunta in modo adeguato - ndr) dopo che per dieci anni l’ha difeso mentre tutti gli altri volevano farlo saltare dalla Giunta: è un ingrato».
Un’altra «forte contraddizione» di Pellegrini, secondo Piras, riguarda l’anfiteatro romano: «Prima lo voleva aperto agli spettacoli, ora no, è del tutto contrario a quest’uso Io credo invece che debba esserci un giusto equilibrio. Occorre un luogo per i concerti e per la cultura, e l’afiteatro è una splendida cornice. Poi ci sono Sant’Efisio, carnevale e capodanno “presi” da Gianni Giagoni (assessore ai Servizi tecnologici con delega al Turismo - ndr): sì è vero, ma questo è capitato perchè l’assessore Pellegrini si è disinteressato per lungo tempo di questi avvenimenti». Infine: «Nessuno sputa sul piatto dove mangia».