Rassegna Stampa

L'Unione Sarda

«I politici? Sono sempre più lontani dalla gente»

Fonte: L'Unione Sarda
6 dicembre 2010

Simonluca Perla lavora al Poetto

Aria condizionata, televisore a schermo piatto, impianto stereo: si tratta bene, Simonluca Perla, che ogni mattina da cinque anni apre l'edicola di viale Poetto, di fronte allo stabilimento “Il Lido”. Si potrebbe pensare che, fuori dall'estate, ci sia poca gente in giro: falso. «I cagliaritani sono come le lumache», dice.
Perché?
«Quando piove escono. Appena vedono un raggio di sole, arrivano immediatamente».
É uno degli amori incontrastati.
«Quale altra città italiana ha una spiaggia così bella a cinque minuti dal centro?».
Ai residenti piace vivere qui tutto l'anno?
«Io credo di sì perché, a parte l'estate, è una zona tranquilla, c'è poco traffico, ideale per le famiglie».
Ci sono anche giovani famiglie?
«Qualcuna sta iniziando a prendere casa, anche se resta un quartiere che invecchia».
Le piace il progetto per i nuovi chioschi?
«Direi proprio di sì perché mette ordine, e almeno si fa qualcosa».
Secondo lei non si fa molto?
«Non mi va di lamentarmi, bisogna sempre vivere positivamente, però mancano i marciapiedi e l'illuminazione è scarsa, basterebbe così poco».
La sua è una delle poche edicole che non tengono i giornali di gossip in prima fila.
«Vedo questo come un luogo di discussione aperta, di cultura, di democrazia e di libertà: preferisco vendere altro».
Quotidiani, periodici di approfondimento politico, persino libri.
«Le persone li apprezzano di più, vogliono parlare dei problemi reali che non sono quelli dei cosiddetti vip».
Di che si parla?
«Di quanto i politici sono distanti dai bisogni del popolo, del loro linguaggio incomprensibile ai più: sembra che vivano in un altro mondo».
Appesa c'è la foto della salvezza del Cagliari, quella con Ballardini.
«Girone di ritorno fantastico, numeri da Champions league».
E quest'anno?
«La squadra forse è addirittura migliore, possiamo fare bene».
Perché Bisoli non c'è riuscito?
«Per andare bene c'è bisogno di tranquillità e serenità, del tutto assenti nel corso degli ultimi mesi».
Con Donadoni sembra che vada decisamente meglio.
«Perché è come Allegri, un uomo pacato che trasmette fiducia».
DANIELE GAMBERINI

04/12/2010