Rassegna Stampa

L'Unione Sarda

Università, le palline colorate invadono via Manno

Fonte: L'Unione Sarda
6 dicembre 2010

Nuova azione degli studenti. Con loro anche i lavoratori del Teatro lirico

Sempre striscioni e sempre le solite facce. Solo un po' di meno rispetto ai giorni scorsi. Ciò che cambia è l'azione. Nessun sit-in e, soprattutto, nessun disagio per i cittadini, che ieri affollavano via Manno per lo shopping natalizio. Semmai divertimento e stupore. Gli studenti che protestano contro la riforma dell'Università ieri alle 18 hanno attuato un flash mob , un'azione insolita e fulminea in un luogo pubblico, che si è concretizzata lasciando scivolare per la strada centinaia di palline colorate con la scritta “No Ddl Gelmini”. Agli universitari, giovanissimi, che hanno distribuito volantini tra i passanti, è arrivata la solidarietà dei lavoratori in sciopero del Teatro lirico.
Qualche minuto dopo le sei circa venti ragazzi hanno formato una fila orizzontale che ha tagliato in due la parte alta di via Manno. Solo per qualche istante, giusto il tempo di svuotare le sacche contenenti le sfere di plastica. Subito dopo inizia il volantinaggio e, un quarto d'ora dopo, un altro gruppo risale la via partendo da piazza Yenne. Le loro mani sorreggono uno striscione contro la legge fortemente voluta dal ministro dell'Università Mariastella Gelmini.
Accanto agli studenti, i lavoratori in sciopero del Lirico, presenti con due striscioni. Assieme hanno percorso la via commerciale per poi risalire verso il Palazzo delle Scienze occupato. Qualche mugugno tra gli automobilisti in piazza Yenne ma nessun blocco del traffico.
La solidarietà è stata ricambiata poco dopo, tra il primo e secondo tempo del balletto “Lo schiaccianoci” di Tchaikovsky, quando, emulando l'urlo caratteristico della Cavalleria rusticana, studenti dalla platea e scioperanti dal palco grideranno rispettivamente: «Hanno ucciso l'università» e «Hanno ucciso il Teatro lirico». (m. g.)

05/12/2010